Si ricorda che per gli interventi di ristrutturazione edilizia per i quali si beneficia delle relative detrazioni, a decorrere dagli interventi pagati dal 01.01.2018, vige l’obbligo di trasmettere all’Enea le informazioni sui lavori effettuati entro 90 giorni dalla data di ultimazione.

Trattandosi di un’adempimento i cui provvedimenti attuativi sono stati solo da poco emanati, la norma consente di trasmettere i dati relativi al 2018 entro il prossimo 01.04.2019, mente per quelli dal 01.01.2019 il termine è quello ordinario di 90 giorni.

La trasmissione dei dati avviene tramite il sito https://detrazionifiscali.enea.it.

La comunicazione va fatta solo per i lavori di ristrutturazione edilizia che beneficiano delle relative detrazioni e che comportino risparmio energetico o l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia, riepilogati nella seguente tabella:

Strutture edilizie:

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno.

Infissi:

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissiche delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi.

Impianti tecnologici:

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation;
  • installazione di impianti fotovoltaici.

Elettrodomestici (di classe energetica minima prevista A+, ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A):

  • Forni, frigoriferi, lavastoviglie, piani cottura elettrici, lavasciuga, lavatrici.
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