Entro il 31/12/2026 le lavoratrici madri dipendenti e autonome, con almeno due figli, possono presentare all’INPS la domanda di accesso al bonus mamme 2026

Il bonus mamme 2026 riguarda le lavoratrici:
– dipendenti (con esclusione dei rapporti di lavoro domestico); rientrano nell’ambito di applicazione del nuovo bonus mamme anche i rapporti di lavoro intermittenti, nonché quelli a scopo di somministrazione;
– autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome, comprese le casse di previdenza professionali di cui al DLgs. 509/94 e al DLgs. 103/96, e la Gestione separata di cui all’art. 2 comma 26 della L. 335/95.

Sono escluse dal bonus le titolari di cariche sociali e le imprenditrici non iscritte all’Assicurazione generale obbligatoria e alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima. Inoltre, alle lavoratrici con tre o più figli il bonus non spetta per i mesi in cui sussiste, anche in parte, un rapporto di lavoro a tempo indeterminato (queste ultime accedono alla decontribuzione totale).

Per ottenere il contributo occorre che le lavoratrici siano madri con due figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 10 anni, o madri con tre o più figli, di cui il più piccolo di età inferiore a 18 anni (sono compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo).
Il requisito relativo al numero dei figli deve sussistere alla data del 1° gennaio 2026.

E’ necessario che la somma dei redditi da lavoro, autonomo o dipendente, rilevanti ai fini del calcolo delle imposte per l’anno 2026, sia pari o inferiore a 40.000 euro annui.

L’importo sarà erogato dall’INPS ed è pari a 60 euro per ogni mese o frazione di mese di vigenza del rapporto di lavoro o dell’attività di lavoro autonomo, fino a un massimo di 12 mensilità e di un importo complessivo di 720 euro.

Per maggiori informazioni e per presentare le domande direttamente si rinvia al link inps sottostante:

https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme-2026.html

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