Dal 01.01.2022 scatteranno i controlli automatici sulle fatture emesse non imponibili a seguito di dichiarazione d’intento (codice N3.5 Non imponibili – a seguito di dichiarazione d’intento) per contrastare le relative frodi.

Al fine di evitare lo scarto delle fatture elettroniche emesse nei confronti degli esportatori abituali che hanno rilasciato regolari dichiarazioni d’intento, si consiglia di verificare con i propri tecnici informatici che le impostazioni per l’emissione di queste fatture elettroniche siano corrette.

In particolare è indispensabile che il programma di emissione della fattura elettronica inserisca correttamente negli appositi campi (blocco 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali>) i seguenti dati:

– nel campo 2.2.1.16.1 <TipoDato> va riportata la dicitura “Intento”;
– nel campo 2.2.1.16.2 <iferimentoTesto> va riportato il numero di protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento (es. 08060120341234567-000001) ;
– nel campo 2.2.1.16.4 <RiferimentoData> va riportata la data della ricevuta telematica rilasciata dall’Agenzia delle entrate.

Si ricorda che il numero di protocollo di una dichiarazione d’intento è così formato:

Prima parte E’ formata da 17 cifre (ad esempio: 08060120341234567)
Seconda parte E’ formata da 6 cifre (ad esempio: 000001), che rappresenta il progressivo e che deve essere separata dalla prima parte attraverso il segno “-“ oppure il segno “/”
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